Confronto Xiaomi Mi A1 vs Mi5

Esteticamente ho trovato Xiaomi Mi A1 e Xiaomi Mi5 davvero ben costruiti.
Il Mi A1 è realizzato completamente in metallo nel retro e in questa versione nera opaca da davvero il meglio di sé.
Il Mi5 invece è costruito in vetro nel retro con una cornice in metallo, che lo rende molto più distinguibile dagli altri dispositivi in commercio, anche grazie alla forma della sua backcover che è spiovente ai lati e aiuta molto la sua maneggevolezza rendendo il Mi5 molto più semplice da impugnare rispetto che al Mi A1. Chiaramente anche le dimensioni l’hanno reso più maneggevole poiché Xiaomi Mi5 risulta essere più compatto rispetto che al Mi A1 e più leggero coi suoi 129 grammi di peso contro i 165 dell’A1.
Nella parte frontale sotto al display troviamo nel Mi5 il sensore di impronte digitali e i due pulsanti back e multitasking che sono configurabili nelle impostazioni, mentre il Mi A1 nella parte frontale ha soltanto i pulsanti di navigazione di Android retroilluminati, mentre il suo sensore di impronte digitali è situato nel retro.

Entrambi gli smartphone hanno due pannelli in tecnologia IPS e in risoluzione Full Hd, ma ci sono delle differenze per quanto riguarda le loro dimensioni poiché il MI A1 ha un pannello con diagonale da 5.5 pollici mentre è da 5.15 pollici sul Mi5.
Parliamo di due buone unità che si vedono molto bene in esterna grazie ad una buona luminosità massima. Ci sono però delle leggere differenze per quanto riguarda il bilanciamento dei colori, in particolare del bianco che è leggermente tendente al rosso nel MI A1 mentre il Mi5 è leggermente tendente al blu, mentre per alcuni colori come ad esempio il rosso il display del Mi5 lo riproduce in modo leggermente più acceso. Inoltre soltanto su quest’ultimo si può regolare la tonalità dei colori nelle impostazioni. Le ultime note le faccio sulla luminosità automatica che risulta più efficace nel Mi5, che però ha un vetro protettivo che tende a trattenere qualche ditata in più rispetto che al Mi A1

Dal punto di vista software abbiamo un’altra bella differenza tra questi due smartphone poiché il Mi A1 ha per la prima volta nella storia dell’azienda un software stock con pochissime personalizzazioni. Le uniche aggiunte ad Android 7.1.2 sono principalmente l’applicazione per comandare i televisori ed altri apparecchi dal sensore ad infrarossi e un’applicazione per inviare delle segnalazioni all’azienda. In più grazie all’adesione al programma Android One sarà uno smartphone che riceverà nei prossimi anni degli aggiornamenti costanti con la supervisione diretta di Google e dunque dovrebbe ricevere a breve Android Oreo. Lo Xiaomi Mi5 ha invece la classica MiUi basata anch’essa su Android Nougat. E’ un’interfaccia completamente personalizzata e con più funzionalità rispetto che Android Stock, come ad esempio la possibilità di personalizzare lo smartphone mediante l’utilizzo dei temi, di poter creare uno spazio privato accessibile soltanto dalla nostra impronta digitale oppure creare più istanze di un’applicazione per poter gestire più account (ad esempio possiamo utilizzare più account di WhatsApp in contemporanea e molto altro).
Tutta questa personalizzazione però nonostante porti molte più funzionalità non è sempre gradita a chi preferisce un’esperienza più pulita nell’interazione con sistema operativo.

Dal punto di vista hardware lo Xiaomi Mi A1 è equipaggiato con uno Snapdragon 625 e coadiuvato da 4 Gb di ram, mentre il Mi5 ha uno Snapdragon 820 con 3 o 4 Gb di ram a seconda delle versioni, io ho la versione più economica.
Entrambi i dispositivi nel corso di una giornata risultano essere reattivi e fluidi, nonostante la differenza sulla carta tra i due processori noterete difficilmente delle differenze tra i due in termini prestazionali nel classico utilizzo giornaliero. Una differenza però la si nota nel multitasking dove il Mi A1 riesce a mantenere più applicazioni aperte in background, anche grazie al GB di Ram in più rispetto che alla mia versione del Mi5. Se però andiamo a richiedere più potenza, come ad esempio nel gaming, notiamo che il Mi5 risulta essere più rapido nel caricamento dei giochi e soprattutto noteremo che anche nei giochi più complessi graficamente non vedrete quasi mai particolari rallentamenti, mentre nel Mi A1 può capitare che nei giochi più complessi se impostati ad un livello grafico al massimo noteremo di tanto in tanto qualche leggero abbassamento nel framerate.
Dopo sessioni intense di gioco però lo Xiaomi Mi5 tenderà leggermente a scaldare nel retro vicino alla fotocamera, mentre il Mi A1 no grazie alla CPU volta al risparmio energetico e al contenimento delle temperature.

Un’altra grande differenza sta nelle fotocamere, infatti il Mi5 ha un singolo sensore da 16 Megapixel mentre il Mi A1 ha una dual camera da 12 Megapixel. L’interfaccia fotografica è praticamente la stessa con poche differenze riguardo all’implementazione dei due sensori nel Mi A1. Infatti potremo sfruttare il secondo sensore per effettuare uno zoom ottico 2x in condizioni di luce ottimale oppure potremo sfruttare la modalità ritratto che permette di far risaltare il soggetto e rendere sfocato lo sfondo.
Gli scatti risultano essere di buona qualità per entrambi gli smartphone con una buona luminosità ambientale, notiamo però che il Mi5 ha un livello di dettaglio maggiore se andiamo ad ingrandire le immagini e può sfruttare l’HDR automatico che risulta essere utile in certi frangenti anche se in alcune foto il Mi A1 sembra che gestisca meglio l’esposizione. Di notte invece le differenze si fanno più marcate poiché il MI A1 manifesta molto più rumore e le immagini risultano leggermente più impastate rispetto che al MI5, soprattutto nelle foto negli interni con poca luce. Anche la fotocamera anteriore permette di scattarci del selfie migliori con il MI5.
I video sono invece girati per entrambi gli smartphone fino alla risoluzione 4K, i video sono validi per entrambi i dispositivi ma anche in questo frangente darei la vittoria al Mi5 grazie alla presenza della stabilizzazione ottica che rende le riprese molto più godibili.

Per sapere di più sulle prestazioni dei due dispositivi dal punto di vista telefonico, nell’autonomia e molto altro ti invito di vedere la mia video recensione che puoi trovare di seguito:


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Sergio

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Appassionato di tecnologia mobile.