Recensione Huawei P8 Lite 2017

Esteticamente Huawei P8 Lite 2017 risulta completamente diverso rispetto che al modello dello scorso anno e si avvicina molto alle linee di Honor 8. E’ costruito in vetro sia nella parte frontale che nel retro mentre il frame laterale è in plastica e purtroppo non in alluminio. Complessivamente è uno smartphone che mi è piaciuto molto dal punto di vista estetico anche se risulta essere molto somigliante ad altri dispositivi lanciati da Huawei nel corso degli ultimi anni.
Ovviamente non manca un piccolo led di notifica posto nella parte superiore del dispositivo, mentre nel retro, poco sotto alla fotocamera troviamo un sensore di impronte digitali di buona qualità, infatti riconosce il nostro dito abbastanza rapidamente e con precisione.

Il display è una buona unità da 5.2 pollici in tecnologia IPS e in risoluzione Full Hd. E’ dotato di una buona luminosità massima e di validi angoli di visione. La gamma cromatica riprodotta da questo display è leggermente tendente al giallo, soprattutto i bianchi, ma possiamo regolare i colori nelle impostazioni per poter adattare il pannello al meglio ai nostri gusti. Purtroppo però il vetro protettivo del display tende a trattenere troppe ditate e nella mia classica giornata di test sono stato costretto a pulirlo più volte con un panno. Ciò è davvero un peccato perché va un po’ ad oscurare la buona qualità del pannello, soprattutto in esterna dove lo sporco trattenuto del display va a penalizzare la visibilità sotto la luce solare.
E’ però un problema che si risolve molto in fretta applicando ad esempio una pellicola in vetro temperato.

A bordo di questo smartphone troviamo la Emotion UI 5.0 basata su Android 7.0 Nougat, rispetto alle precedenti versioni del software che abbiamo trovato negli smartphone Huawei negli scorsi anni, con Nougat abbiamo un software decisamente rinnovato e completo.
L’interfaccia rimane molto personalizzabile ma abbiamo anche l’introduzione del menù con tutte le applicazioni, che possiamo abilitare nelle impostazioni e abbiamo una tendina delle notifiche completamente ridisegnata con la possibilità di poter personalizzare l’ordine dei quick toggles. Ovviamente visto che parliamo di Android Nougat abbiamo anche le nuove notifiche molto più ricche delle precedenti e abbiamo la possibilità di abilitare il multifinestra ed utilizzare due applicazioni contemporaneamente sullo schermo. Una delle poche note dolenti è forse la troppa somiglianza con iOs e il gran numero di applicazioni di terze parti installate all’avvio. Abbiamo anche la classica applicazione “Gestione telefono” che permette di pulire la cache, bloccare le chiamate dai numeri indesiderati, riassegnare le autorizzazioni e molto altro. Ho inoltre gradito particolarmente che in questa versione della EMUI le notifiche e i processi in background sono gestiti in modo ottimale, senza alcun tipo di limitazione o malfunzionamenti. Tra le applicazioni che troviamo su questo smartphone un’altra degna di nota è quella relativa ai temi che permette di poter personalizzare completamente l’aspetto dello smartphone grazie ai tantissimi temi disponibili e che sono installabili gratuitamente o a pagamento dal ricco negozio dei temi. Non manca anche la possibilità di modificare l’ordine dei pulsanti di navigazione di android o di aggiungere un quarto pulsante dedicato all’abbassamento della tendina delle notifiche.

Dal punto di vista hardware troviamo una CPU Huawei HiSilicon Kirin 655 coadiuvata da 3 GB di RAM, in generale le prestazioni di questo smartphone sono adeguate e di buon livello per essere un dispositivo di fascia media: con dei tempi rapidi di apertura delle applicazioni e una buona fluidità generale. Mentre i 3 GB di RAM permettono al sistema operativo di tenere un buon numero di applicazioni aperte in background. Buone anche le prestazioni nella navigazione con Google Chrome dove di tanto in tanto potremo scorgere qualche leggero rallentamento ma comunque nella norma e non sfigura anche nel gaming, dove grazie alla GPU Mali-T830MP2 potremo giocare anche ai titoli 3D più complessi ad un dettaglio grafico impostato al minimo e con un framerate accettabile ma senza mai scaldare eccessivamente.
Infine la memoria integrata è di 16 Gb espandibili tramite MicroSD con la possibilità di impostare la memoria esterna come disco di scrittura predefinito. Magari 32 Gb sarebbero stati meglio.

Nel retro del dispositivo troviamo una fotocamera principale da 12 megapixel con f/2.2 e coadiuvata da un singolo led flash. L’interfaccia fotografica è stata completamente personalizzata da Huawei inserendo molte modalità di scatto e impostazioni, le più interessanti sono sicuramente la modalità PRO che permette di regolare vari dettagli manualmente tra cui: ISO, esposizione, messa a fuoco e bilanciamento del bianco e abbiamo anche una modalità che permette di registrare video in time lapse e al rallentatore. Peccato soltanto per la posizione scomoda del pulsante per abilitare l’HDR.
La qualità degli scatti di questa fotocamera è sicuramente uno degli aspetti migliori di questo smartphone. Infatti con condizioni di luce ottimali le foto risultano di qualità superiore alla media e ben dettagliate. Col calare della luminosità ambientale anche gli scatti risultano essere leggermente meno dettagliati e con più rumore ma il risultato rimane comunque più che accettabile per essere uno smartphone di fascia media.
I video vengono girati ad una risoluzione massima Full-HD a 30 FPS. La qualità è discreta ma purtroppo non risultano particolarmente stabilizzati a causa della presenza della sola stabilizzazione digitale e non ottica.
Infine la fotocamera frontale è da 8 megapixel che permette di scattarci dei selfie di buona qualità e grazie alla presenza della modalità bellezza farà molto felice il pubblico femminile.


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Sergio

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Appassionato di tecnologia mobile.