Recensione Nokia 5

Esteticamente ho trovato il Nokia 5 davvero ben realizzato, il retro riprende molto il design dei vecchi dispositivi della casa Finlandese: soprattutto attorno alla zona della fotocamera. E’ realizzato completamente in allumino che gli dona una grande solidità insieme al peso non proprio trascurabile di 160 grammi. Frontalmente troviamo un design rinnovato rispetto ai vecchi Nokia con un vetro frontale curvo verso i lati e con un buon sensore di impronte digitali posto sotto al display a fianco ai pulsanti retroilluminati back e multitasking. Ho davvero apprezzato molto il funzionamento del sensore anche grazie alla sua posizione molto comoda: secondo me tutti i sensori di impronte digitali dovrebbero essere posti sotto al display. Nella parte alta dello smartphone invece non troviamo nessun led di notifica.

Il display è un’unità da 5.2 pollici IPS polarizzato con una risoluzione soltanto HD. Noteremo infatti che la risoluzione non è molto elevata soprattutto quando andremo a leggere le scritte più piccole magari nel browser web, ma la sua buona qualità mi ha fatto quasi dimenticare questo difetto. Infatti il pannello ha dei buoni angoli di visuale e i colori risultano essere molto godibili e ben contrastati. Una piccola nota va anche al vetro protettivo che non trattiene le ditate e che è poco riflettente, cosa non scontata nella sua fascia di prezzo. La luminosità massima mi è invece sembrata nella media e il sensore di luminosità automatica è ben funzionante.

A bordo del Nokia 5 troviamo Android 7.1.2 con la patch di sicurezza aggiornate al primo ottobre. L’azienda ha scelto di utilizzare un software stock, e infatti le uniche personalizzazioni stanno in: un icon pack ridisegnato, nell’introduzione dell’app per la Radio FM e un’altra per il supporto e sono stati introdotti alcuni gesti che però non ho utilizzato molto nelle mie due settimane di test visto che non li ho considerati molto utili. Ho apprezzato molto che Nokia abbia fatto questa scelta perché sono un amante di android Stock e soprattutto sono molto felice che questo dispositivo stia venendo aggiornato con frequenza e che a breve riceverà anche android Oreo. Ciò però comporta che rispetto ad altri dispositivi non ci siano tante impostazioni di personalizzazione ma avremo il vantaggio di ricevere più supporto da parte dell’azienda dal lato aggiornamenti.

Dal punto di vista hardware su questo smartphone troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 430 coadiuvato da 2 GB di RAM.
Parliamo di una configurazione non tra le più recenti visto che la CPU ha ormai più di 2 anni sulle spalle e infatti le prestazioni sono proprio il punto debole di questo dispositivo.
L’apertura delle applicazioni infatti non è particolarmente rapida e non è raro riscontrare qualche lag nell’utilizzo quotidiano. In più i soli 2 Gb di RAM rappresentano un altro collo di bottiglia poiché non riusciremo a tenere molte applicazioni aperte nel multitasking e spesso ci capiterà di dover attendere per la riapertura di un’app anche se eravamo appena usciti da quest’ultima. Inoltre potrà capitare qualche rallentamento che ci costringerà a fare pulizia di tutte le app in background. Chiariamoci con questo dispositivo si può fare chiaramente tutto, come ad esempio navigare su internet con una buona soddisfazione, ma sicuramente in modo molto più lento rispetto agli altri dispositivi che si possono trovare nella stessa fascia di prezzo. Nel gaming invece grazie alla GPU Adreno 505 potremo andare a giocare ai titoli di complessità medio bassa con una buona resa, mentre nei titoli più pesanti potremo riscontrare degli abbassamenti del framerate. Inoltre se viene stressato per lunghi periodi la parte attorno alla fotocamera tenderà leggermente a scaldare.

Nel retro del dispositivo troviamo una fotocamera da 13 megapixel con flash a doppia tonalità di colore. L’interfaccia fotografica è molto semplice e offre poche impostazioni di scatto, la messa a fuoco e la velocità di scatto sono un po’ lente e ciò può farci perdere l’istante o farci venire una foto mossa. Una volta abituati a ciò notiamo che le foto in condizioni di luce ottimali sono buone per la fascia di prezzo con una buona dose di dettagli e una buona calibrazione dei colori. In condizioni notturne invece la qualità degli scatti cala e quest’ultimi sono appena sufficienti; infatti i tempi di scatto si alzano leggermente e le immagini risultano più rumorose con una notevole perdita di dettaglio. La fotocamera frontale da 8 megapixel invece permette di farci dei buoni selfie per la fascia di prezzo dello smartphone. Infine i video sono girati ad una risoluzione massima Full Hd e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso perché risultano di buona qualità nonostante l’assenza della stabilizzazione ottica.

L’audio che esce dai due speaker è nella media per quanto riguarda il volume massimo e la sua qualità.
 


Ti potrebbe interessare



Sergio

About Sergio

Appassionato di tecnologia mobile.